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Pubblicato Martedì, 2 Maggio 2023

Ottimizzazione energetica degli impianti nell’industria lattiero-casearia

La sostenibilità dei processi dipende dall’equilibrio di più variabili: impatto ambientale e sociale, e sostenibilità economica dei processi produttivi. Il costo dell’energia e l’incertezza dei tempi in cui viviamo oggi impongono un’ottimizzazione dei consumi a partire da un’analisi attenta dei processi e degli impianti di produzione, in modo da bilanciare diversi fattori coesistenti: perdite di prodotto, consumi elettrici, consumi idrici e consumi termici. Di impiantistica parleremo martedì 23 maggio, ore 14:00, a LattePiù II edizione.


“Privilegiandone uno si rischia di destabilizzare gli altri,” spiega Giuseppe Arienti, esperto di impiantistica lattiero-casearia, intervenuto nell’ambito del convegno digitale LattePiù sul tema dell’ottimizzazione energetica degli impianti nell’industria lattiero-casearia.
In un’azienda del settore l’equilibrio fra le strategie di conduzione dei lavaggi e le prestazioni, così come la gestione delle acque reflue e l’emissione di CO2 sono i punti di partenza di un’analisi che non si presenta semplice da eseguire. Qual è l’approccio corretto per una valutazione puntuale dei possibili punti di intervento?
“Una prima fase dovrebbe consistere nella realizzazione di un sistema di monitoraggio dei servizi,” spiega l’esperto, che potrebbe voler dire estendere anche ai servizi il sistema di supervisione del processo già adottato. L’intervento richiede un apposito audit di impianto, per individuare i punti dove processo e servizi si interfacciano in modo da intervenire in maniera più efficiente.
Per un controllo più accurato sarebbe bene integrare la corretta strumentazione (da un punto di vista di hardware, software, etc) e valutare l’opportunità di aggiungere sistemi tipo MES (Manufacturing Execution System), ovvero un sistema digitalizzato di gestione che fornisce all'azienda il valore di indicatori chiave di processo, consentendo una migliore gestione della pianificazione della produzione, ma anche l’analisi delle prestazioni e la tracciabilità dei prodotti. L’obiettivo è quello di acquisire in automatico e in continuo una serie di valori di processo e dei servizi, fra loro correlati, consentendo di avere una reportistica, che è anche un potente strumento per effettuare analisi e individuare dove e come intervenire.
Quando si tratta di ottimizzazione energetica in aziende di lavorazione del latte si possono a grandi linee identificare dei punti critici per il recupero termico (in funzione del tipo di lavorazione), che sono trattati di seguito.